Calenda: “Serve un governo istituzionale, non di professori”

ROMA – All’Italia serve “un governo istituzionale, aperto alla partecipazione di tutti i partiti non composto da figure dei partiti e con obiettivi” che siano condivisi”, il rispetto “degli obblighi internazionali e che anche metta mano” alla “legge elettorale”.

Lo ha affermato il ministro dello sviluppo, Carlo Calenda (foto), a “in 1/2h più”. Calenda non ha voluto dare un’identikit del premier ma si è detto contrario “a un governo di professori. Oggi la grande questione è gestire la realtà e la teoria ha mostrato dei limiti enormi”.