Calenda: “Un emendamento per tassare gli extraprofitti al 50%”

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ROMA – “Chiediamo al governo di prelevare il 50% degli extraprofitti, stimati dallo stesso governo, in ragione di circa 16 miliardi in più di quanto prelevato finora per mettere in atto ed estendere fino al 2022 le attuali misure, rafforzarle nella parte relativa ai crediti di imposta per le aziende, aggiungendo per altro un forte credito di imposta per gli accumuli, importanti anche per la strategia sulle rinnovabili”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda, in conferenza stampa al Senato durante la presentazione dell’emendamento al dl Ucraina bis sulla tassazione degli extraprofitti delle compagnie produttrici di energia al 50%.

“Il gas per noi vuol dire il 40% della produzione elettrica. Per darvi la misura della crisi che in Italia stiamo vivendo, nel settore produttivo e tra le famiglie, sono circa 20 mila le aziende che rischiano la fermata produttiva con quasi 40 mila dipendenti impiegati”, aggiunge. “Nella storia, durante ogni guerra i profitti da questa causati sono stati tassati a livelli estremamente alti. Dobbiamo consolidare un consenso tra i cittadini sulle sanzioni contro la Russia che si inaspriranno e dureranno per molto tempo anche cercando di alleggerirne il peso”, conclude.