“È opportuno regolare l’orario del sonno gradualmente, andando a dormire 15-30 minuti prima nei giorni precedenti il cambio dell’ora e passare più tempo all’aperto durante le ore di luce del giorno per aiutare il corpo a ricalibrare i suoi ritmi – spiega all’Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, docente di elementi di nutrizione umana e nutraceutica alla Lum, Libera Università Mediterranea ‘G. Degennaro’ – Utile può risultare, nei giorni a venire, l’impegno di mantenere abitudini costanti, come l’ora di andare a dormire e di svegliarsi, come anche l’uso oramai dilagante di trastullarsi con dispositivi elettronici prima del sonno. Va ricordato che l’attività fisica regolare può aiutare a mitigare gli effetti ormonali legati al cambio d’ora, soprattutto se praticata al mattino o nel pomeriggio. È sconsigliato allenarsi intensamente la sera, poiché l’aumento dei livelli di adrenalina potrebbe interferire con il sonno. Invece, è preferibile optare per attività rilassanti come lo yoga o lo stretching che, praticate nelle ore serali, favoriscono un riposo rigenerante”.
“Quando cambia la luce – spiega Paolo Bianchini, nutrizionista di Salò, Brescia – cambia il modo in cui dormiamo, mangiamo e persino pensiamo”. Questo accade perché “il nostro corpo è come un’orchestra diretta da un orologio interno che risponde a ormoni, temperatura e cibo. Se le lancette esterne si spostano, serve accordare anche quelle interne”, precisa l’esperto che invita a giocare d’anticipo. “Meglio non aspettare la notte del cambio d’ora per correre ai ripari – raccomanda – Iniziare a regolare i pasti e scegliere alimenti mirati già qualche giorno prima aiuta il corpo ad adattarsi”.
Mentre “molti sottovalutano quanto l’alterazione del ritmo circadiano influenzi la produzione ormonale e la capacità del corpo di mantenere costante il livello energetico, è” proprio “in questi giorni che si osservano più facilmente sbalzi d’umore, difficoltà di concentrazione e senso di fame anticipato”, elenca Bianchini. “La regolazione del ritmo circadiano passa anche dalla tavola – ribadisce – attraverso alimenti che favoriscono un corretto equilibrio biochimico”. L’ora cambierà la notte tra l’ultimo sabato e l’ultima domenica di ottobre che quest’anno cade un giorno in anticipo rispetto al 2024. Sposteremo le lancette un’ora indietro alle 3 del mattino di domenica 26 ottobre 2025 guadagnando quindi un’ora di sonno in più.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube