Camera, approvati in Ufficio di Presidenza bilancio previsione 2021 e triennale 2021-2023

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ROMA – L’Ufficio di Presidenza della Camera ha approvato in data odierna il bilancio di previsione per il 2021 e l’unito bilancio triennale 2021-2023. Per il 2021 l’ammontare della dotazione rimane 943 milioni di euro e al momento tale previsione resta confermata anche per il biennio successivo, in attesa della quantificazione effettiva dei risparmi previsti. La Camera dei deputati prosegue nell’azione di attento monitoraggio dei propri conti, all’insegna del consolidato indirizzo rivolto alla razionalizzazione e al contenimento della spesa stessa.

Si registra per il 2021 un modesto incremento delle previsioni di spesa dello 0,67%, che si lega in gran parte ad una riqualificazione della spesa stessa. Una quota di tale incremento deriva infatti dal previsto ingresso in servizio, dopo un periodo di ben quattordici anni dalle ultime assunzioni in servizio, di almeno quaranta dipendenti, cui altri se ne potrebbero aggiungere in relazione all’andamento delle procedure di reclutamento nel corso dell’anno. Rispetto alla spesa per il personale dipendente prevista nel 2013, primo anno della legislatura precedente, nel 2021 si registra in ogni caso una diminuzione della spesa per il personale di 57,2 milioni di euro (oltre il 21 per cento in meno).

Un’altra quota delle previsioni di spesa è legata all’andamento del pagamento dei corrispettivi per beni e servizi, il cui livello è stato adeguato alle maggiori esigenze poste dal contrasto alla diffusione del Covid-19 nelle sedi della Camera. Anche in questo caso, è significativo il confronto delle previsioni 2021 con quelle del 2013: in questo periodo la spesa per l’acquisto di beni e servizi della Camera è passata da 132 milioni a 84 milioni di euro, riducendosi dunque di oltre il 36%.

Va infine segnalato che nel 2023 la spesa per i deputati si ridurrà notevolmente: da un lato, a seguito della riduzione del numero dei parlamentari avente effetto dalla prossima legislatura, indennità e rimborsi saranno corrisposti a un minor numero di deputati; dall’altro lato, l’Ufficio di Presidenza ha deliberato di prorogare a tutto il 2023 il blocco dell’ammontare dell’indennità parlamentare e dei principali rimborsi per i deputati, con un miglioramento del saldo di bilancio di circa 30 milioni di euro.