
“Non potendo organizzare manifestazioni in presenza – ha spiegato l’assessore al turismo Paolo Pesciatini – abbiamo comunque scelto di condividere con i nostri concittadini le festività natalizie il più possibile in serenità: abbiamo iniziato con l’illuminazione, sobria ma ricca di significati e le stelle, che rappresentano il desiderio di uscire da questo stato di sofferenza, sono l’esplicito riferimento a questa condizione guardando al 2021, quando si celebreranno i 700 anni dalla morte di Dante, per questo abbiamo intitolato lo show con l’ultimo verso dell’Inferno. A tutto questo si aggiunge l’illuminazione del Ponte di Mezzo, che unisce le parti della città e il senso di comunità dato dal tricolore che illumina Palazzo Pretorio”.
Lo show, si spiega, vuole essere un modo per far scoprire Pisa ai toscani (la diretta tv è visibile in tutta la regione) e non solo a loro (grazie allo streaming via social): su monitor, smartphone e teleschermi scorreranno le immagine della campagna di comunicazione turistica della città.
“Sarà uno spettacolo con tante sorprese, in allegria e spensieratezza – conclude Pesciatini – per lasciarci alle spalle questo ‘annus horribilis’. Con le stesse modalità è organizzato il tradizionale concerto di Capodanno alle 18, coproduzione Archè e della Camerata di Prato, dirette da Filippo Maria Bressan, per un benaugurante ingresso nel 2021”.











