
Ha risposto alle domande degli sfollati e ha illustrato la situazione attuale di Casamicciola, con le numerose problematiche da risolvere tra cui quella delle future emergenze determinate dalle allerte meteo e la necessità di dividere in zone il paese a seconda del rischio. Ultima tappa del commissario nell’hotel Michelangelo, che sorge a qualche chilometro di distanza da via Celario, l’epicentro della frana.
Il Michelangelo era stato il primo hotel a riaprire, poche ore dopo l’alluvione, per accogliere i primi sfollati ed è quello che ne ospita attualmente il numero maggiore, circa 150. Qui ieri sera Nino Di Costanzo, chef ischitano, ha radunato i migliori cuochi, pizzaioli e pasticcieri dell’isola che hanno preparato un menu speciale per gli sfollati, regalando loro una serata diversa nell’imminenza del Natale.










