Celebrazioni della Pasqua e Settimana Santa 2021: dirette su Tv2000

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croce luminosa

Le programmazione completa da domenica 28 marzo a lunedì 5 aprile. Da Lourdes la celebrazione Mariana e da Torino l’ostensione straordinaria della Sindone

ROMA – Programmazione speciale di Tv2000 (canale 28 e 157 Sky) dedicata alla Pasqua e alla Settimana Santa. L’emittente della Cei, in collaborazione con Vatican Media, trasmette le seguenti dirette con Papa Francesco: domenica 28 marzo alle ore 10.30 la Santa Messa delle Palme e alle 12 la recita dell’Angelus; giovedì 1 aprile alle ore 10 la Messa del Crisma; venerdì 2 alle ore 18 in diretta la celebrazione della Passione e alle 21 la Via Crucis da piazza San Pietro; sabato 3 alle ore 19.30 in diretta dalla Basilica vaticana la Veglia pasquale; domenica 4 alle ore 10 la Santa Messa di Pasqua seguita dalla benedizione ‘Urbi et Orbi’; lunedì 5 aprile alle ore 12 la recita della preghiera Regina Coeli dalla Biblioteca del palazzo Apostolico.

La programmazione speciale di Tv2000 dedicata alla Settimana Santa prevede anche: giovedì 1 aprile la Messa in Coena Domini, celebrata alle ore 18 nella Basilica Vaticana, e la Veglia di preghiera ‘Con Gesù nell’orto degli ulivi’ alle ore 20 dalla Basilica del Getsemani. Venerdì 2 aprile alle ore 11 la Via Crucis dalla Scala Santa a Roma. Sabato 3 aprile alle ore 13.50 la celebrazione Mariana da Lourdes ‘I sette dolori di Maria’, e alle ore 17 da Torino l’Ostensione straordinaria della Sindone accompagnata dalla preghiera dell’arcivescovo di Torino e custode pontifico del Telo, mons. Cesare Nosiglia.

Tra i film: ‘La Bibbia’ la serie di Roma Downey e Mark Burnet, a partire da lunedì 29 marzo ore 21.10; ‘L’inchiesta’ di Giulio Base in onda martedì 30 marzo alle ore 21.10 e sabato 3 aprile alle ore 8.30; ‘Gesù di Nazareth’ di Franco Zeffirelli, in quattro puntate da giovedì 1 aprile a domenica 5 alle ore 12.15 e in prima serata.

Inoltre, i documentari: ‘Pasque’ di Alessandra Buzzetti, in onda giovedì 1 aprile ore 8.40 e sabato 3 ore 8; ‘La pittura più bella del mondo’ dedicato alla ‘Resurrezione’ del pittore Piero della Francesca, giovedì 1 ore 16.25; ‘Aeterna. Itinerari di preghiera per le strade di Roma’, sabato 3 aprile ore 23; ‘Giovanni Paolo II. Una storia insieme’, in onda domenica 5 aprile alle ore 23.20.

Celebrazioni con Papa Francesco su Tv2000

domenica 28 marzo

ore 10.30 – Santa Messa delle Palme

ore 12 – Angelus

giovedì 1 aprile

ore 10 – Messa del Crisma

venerdì 2 aprile

ore 18.00- Celebrazione della Passione

ore 21.00- Via Crucis

sabato 3 aprile

ore 19.30- Veglia Pasquale

domenica 4

ore 10.00 – Messa della domenica di Pasqua

ore 12 – benedizione ‘Urbi et Orbi’

lunedì 5

ore 12.00- Recita della preghiera Regina Coeli dalla biblioteca del Palazzo Apostolico

Appuntamenti di preghiera

giovedì 1 aprile

ore 20 – Veglia di preghiera ‘Con Gesù nell’orto degli ulivi’ dalla basilica del Getsemani

venerdì 2 aprile

ore 11 – Via Crucis dalla Scala Santa a Roma

sabato 3 aprile

ore 13.50 – Celebrazione mariana ‘I sette dolori di Maria’, da Lourdes

ore 17- Ostensione straordinaria della Sindone con mons. Cesare Nosiglia

I film

La serie La Bibbia, di Roma Downey e Mark Burnett – da lunedì 29 marzo in prima serata

L’inchiesta, di Giulio Base – martedì 30 marzo in prima serata e sabato 3 aprile alle ore 8.30

Gesù di Nazareth, di Franco Zeffirelli – da giovedì 1 aprile a domenica 4 alle ore 12.20 e in prima serata (quattro puntate)

Pasqua 2021 – sinossi documentari

Pasque

Giovedì 1 aprile ore 8.40 e sabato 3 ore 8

La Terrasanta è l’unico luogo al mondo in cui da secoli si celebrano tutte le Pasque. Quella ebraica, quella cattolica e quella ortodossa nelle quattro lingue parlate anche al tempo di Gesù. A un anno dall’inizio della pandemia, non ci saranno folle di pellegrini, ebrei e cristiani, a celebrare la Pasqua a Gerusalemme. La pandemia ha cambiato riti e relazioni? Quale è il messaggio in questa Pasqua dal luogo dove Cristo è morto e risorto?

Lo raccontano i protagonisti di quattro diverse comunità, che pregano in 4 lingue diverse: aramaico, ebraico, greco e latino.

La Pasqua “aramaica” di padre Boutros Nimeh, 52 anni, parroco della Chiesa siriaco ortodossa di Betlemme. Non nasconde le tante difficoltà a cui deve far fronte la sua comunità, che da 2000 anni custodisce la casa di San Marco, dove, secondo i siriaci ortodossi, Gesù avrebbe celebrato l’ultima cena.

La Pasqua “ebraica” di Ysca Harani, 60 anni, ebrea osservante, insegnante di storia del cristianesimo, impegnata nel dialogo interreligioso, appassionata educatrice sulle orme del padre che ha fondato il Dipartimento di Scienze religiose comparate dell’Università ebraica di Gerusalemme.

La Pasqua “ortodossa” di Emmanuel Awwad, 51 anni , parroco grecoortodosso di Aboud, un villaggio dall’antica storia cristiana, in una posizione strategica per quella più recente del conflitto israelo-palestinese. Occupato nel 1967, Aboud è oggi circondato dagli insediamenti dei coloni, terre divenute parte della cosiddetta area C, sotto il controllo civile e militare israeliano. Poco più di 5000 gli abitanti rimasti nel villaggio, metà sono cristiani. Ortodossi e latini vivono insieme, celebrano il Natale secondo il calendario cattolico e la Pasqua, secondo il calendario ortodosso (quest’anno sarà il 2 maggio). Una comunità unita, e tenace, nonostante le mille difficoltà quotidiane, in cammino verso la Pasqua. Nella chiesetta ortodossa, fondata, secondo la tradizione, dalla Regina Elena nel 332, tre candele ardono tutto l’anno col fuoco santo che arriva, il Sabato Santo, direttamente dalla Basilica del Santo Sepolcro.

La Pasqua “latina” di fra Sinisa Sbrebrenovic, sacrestano francescano della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Una Pasqua che conclude un anno non facile per le tre comunità che custodiscono la più importante Chiesa della cristianità. Il coronavirus si è infiltrato anche lì e ha contagiato due frati, come racconta per la prima volta fra Sinisa, costretti all’ isolamento in ambienti angusti e definiti dalle rigide norme dello status quo. Le telecamere di tv2000 accompagnano fra Sinisa nella vita quotidiana e in quella liturgica nella Basilica del Santo Sepolcro, dove anche in Quaresima si intona l’Alleluia.

La pittura più bella del mondo

giovedì 1 ore 16.25

‘La Resurrezione’ di Piero della Francesca come non è stata mai vista. Dopo un attento restauro e una lunga campagna di ricerche, che ha svelato aspetti nuovi e inediti di una delle opere più celebri del maestro di Sansepolcro, il documentario propone un viaggio dentro un’opera d’arte che ha affascinato per secoli intellettuali ed artisti, con la guida dello storico dell’arte Tomaso Montanari e le voci degli studiosi e dei restauratori. Nella cornice di uno dei borghi più affascinanti della Valtiberina. Di Luca Criscenti.

Aeterna, percorsi di ricerca e preghiera per le strade di Roma

Sabato 3 aprile ore 23

Un’esplorazione teologica e filosofica dell’essenza della preghiera, condotta seguendo l’esempio di Papa Francesco, in particolare all’epoca del suo pellegrinaggio “urbano” a Roma durante il periodo di quarantena nella primavera del 2020.  Un viaggio nel segno della contemplazione poetica contro il mistero “celato” del verbo pregare e che si incarna nei luoghi, nelle azioni, negli uomini, e il cui slancio parte e aspira all’eterno: eterna come la città di Roma. Di Valentino N. Misino.

Giovanni Paolo II. Una storia insieme

Domenica 5 aprile ore 23.20

Documentario di Monica Mondo, con le testimonianze di coloro che, allora giovani, sotto la sua guida hanno cambiato la propria vita. Tra questi il direttore dell’Osservatore Romano, Andrea Monda, Gigi De Palo, Angela Ales Bello, i leader dei movimenti che Giovanni Paolo II esaltò come “soffio dello Spirito”, don Julian Carron, per Comunione e Liberazione, Giovanni Ramonda, per l’Associazione papa Giovanni XXIII, Ernesto Olivero del Sermig, il Movimento dei Focolari, Kiko Arguello per il Cammino Neocatecumenale, Chiara Amirante per Nuovi Orizzonti, Salvatore Martinez per Rinnovamento dello Spirito Santo. E ancora gli storici e filosofi amici: Andrea Riccardi e Rocco Buttiglione, padre Federico Lombardi e padre Raniero Cantalamessa, il rabbino dello storico incontro a Gerusalemme David Rosen, ma anche Ferruccio De Bortoli, Andrea Tornielli, Stefano Zamagni, Giuseppe De Rita, Jas Gawronski, Massimo Cacciari. Tutti, di papa Giovanni Paolo II, hanno qualcosa nel cuore e nella mente.