“Che cos’è poesia? Spunti di vista per abitare poeticamente il mondo”, la nuova opera di Cecilia Martino

che cos'è poesia libro“Che cos’è poesia? Spunti di vista per abitare poeticamente il mondo” di Cecilia Martino è un’opera che assomiglia più a un itinerario iniziatico che a un semplice saggio critico; il libro nasce dalla sedimentazione di dieci anni di scritture, riflessioni e dialoghi interiori nati sul blog dell’autrice “ilmestieredeldare”, e conserva infatti l’immediatezza, la fragilità feconda e la spontaneità del pensiero che si elabora mentre accade.

L’autrice non dichiara mai di voler definire la poesia: piuttosto la lascia affiorare, come si lascia emergere un ricordo, un’immagine o un’intuizione; la sua è una visione della poesia come esperienza spirituale, come modo di stare al mondo. Verso dopo verso, riflessione dopo riflessione, si ribadisce la convinzione che poetare significhi innanzitutto vivere “originariamente”: tornare alle Origini – quelle dell’anima – per abitare la realtà con uno sguardo rinnovato e partecipe – «Essere poeticamente al mondo è portare avanti una silenziosa rivoluzione interiore a beneficio di tutti. Poiesis non è un mestiere letterario, è un fare anima. Qualcosa di più prossimo all’essere, all’essere originali, ovvero tornare alle Origini. E non c’è dimensione più originaria dell’anima. È un mestiere del dare, del darsi, dell’amore».

La poesia diventa così un atto etico, una forma di resistenza silenziosa e simbolica al letteralismo e all’impoverimento della parola contemporanea. Il libro attraversa territori molteplici: filosofia, mistica, yoga, estetica giapponese, letteratura occidentale e orientale, saudade portoghese; tutto confluisce in un tessuto che è insieme colto e intimo, volto a tenere il pensiero in uno stato di costante apertura, lasciando che le parole abbiano la stessa spaziosità dei silenzi da cui germogliano.

Molto interessante è la dimensione “pratica” del libro: l’autrice invita il lettore a incarnare la poeticità nel quotidiano attraverso piccoli gesti, nuove posture interiori, modi diversi di ascoltare, guardare e articolare pensieri. Poesia come “mestiere del dare”, come disponibilità a offrire tempo, attenzione, gentilezza e spessore: un invito che risuona con forza soprattutto in un’epoca in cui la comunicazione è rapida, distaccata, performativa e orientata all’efficienza più che alla costruzione di una connessione autentica.

In “Che cos’è poesia? Spunti di vista per abitare poeticamente il mondo”, la poesia non è solo un raffinato genere letterario ma è un modo di attraversare l’esperienza umana, di lasciarsi modellare dagli incontri, di accettare le crepe e la fragilità come spazi di rivelazione, proprio come insegna l’arte del Kintsugi giapponese. Un testo da leggere lentamente, come si approccerebbe un diario sapienziale o un libro-oracolo, e che domanda al lettore non solo di capire ma di sentire.

SCHEDA DEL LIBRO

Casa Editrice: Giuliano Ladolfi Editore
Collana: Smeraldo
Genere: Saggistica/Poesia
Pagine: 130
Prezzo: 12,00 €
Codice ISBN: 978-8866447757

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