
“Il governo ha messo a disposizione, con i decreti semplificazioni, alcuni strumenti importanti – ha aggiunto la manager – ma occorre armonizzarne l’applicazione a livello territoriale. La frammentazione normativa, che in alcuni casi comporta la necessità di richiedere una enorme quantità di permessi per l’installazione di un’antenna, rischia di rallentare la digitalizzazione nel Paese. Un altro punto chiave per il potenziamento delle infrastrutture di rete e della competitività dei territori – ha concluso Chiocchetti – è l’adeguamento dei limiti elettromagnetici italiani alla media UE”.











