
Per CNA e il sistema delle imprese la soluzione è quella indicata dall’Europa con il pacchetto di direttive in materia di economia circolare pubblicato a giugno del 2018. L’attività di riciclo dei rifiuti è paralizza dopo la sentenza del Consiglio di Stato e la misura introdotta nel decreto Sblocca cantieri in materia di cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) non ha risolto la situazione, limitandosi a salvaguardare tipologie e attività di riciclo previste e regolate dal DM 5 febbraio 1988, escludendo quelle che si sono sviluppate nel frattempo.
Elena Calabria, vice presidente CNA con delega alle politiche della sostenibilità, ambiente e energia, ha commentato: “Crediamo fortemente all’appello che il mondo imprenditoriale nel suo complesso chiede oggi alla politica. Non è possibile risolvere il problema con soluzioni intermedie che aumentano la confusione tra imprese e regioni. L’Europa ha indicato la strada da percorrere e quella è la via che noi sosteniamo con convinzione”.











