Comunali, per l’Antimafia sono 18 i candidati “impresentabili”

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ROMA – Corruzione, traffico di rifiuti, peculato e abuso d’ufficio. Sono questi alcuni dei reati contestati ai 18 candidati alle prossime elezioni comunali, che la commissione Antimafia qualifica come “impresentabili”.

“Certo – ha lamentato il presidente dell’Antimafia, Nicola Morra – ci saremmo aspettati ben più collaborazione dai partiti che non hanno facilitato queste verifiche, in quanto avrebbero potuto inviare prima gli elenchi dei candidati e darci il tempo utile per fare le verifiche in tempi ragionevoli. Ci siamo dovuti affidare al duro lavoro degli uffici giudiziari che, seppur con organici spesso deficitari, sono riusciti ad inviarci i nominativi con non poche difficoltà. Successivamente la Procura Nazionale Antimafia ha fatto un ulteriore lavoro in tempi assai celeri, lasciandoci infine l’onere di approfondire e perfezionare tutte le verifiche per offrire ai cittadini la possibilità di scegliere con consapevolezza”.

“Si spera – ha concluso Morra – che per la prossima tornata elettorale i partiti, tutti, forniscano ai cittadini liste senza “impresentabili”, facilitandoci il lavoro nei controlli preventivi sui candidati”.