Concerto “Uniti per non dimenticare” in onore delle vittime del Covid, il commento di Samengo (Unicef)

Francesco Samengo

ROMA – Questa la dichiarazione di Francesco Samengo, presidente dell’Unicef Italia, in occasione del concerto “Uniti per non dimenticare” in onore delle vittime del Covid: “Nel ricordare le vittime del Coronavirus, il concerto di Bergamo di stasera ci permette di riflettere su quanto accaduto, di intervenire sulle carenze riscontrate ma anche di celebrare lo spirito di abnegazione, la solidarietà, la resilienza, che ci hanno aiutato a superare i momenti più critici dell’epidemia. Un’epidemia che ha travolto tutto il mondo e che, in Italia, ha visto la provincia di Bergamo particolarmente colpita, per numero di contagi e perdita di vite. Una sofferenza condivisa da tutto il Paese, testimoniata da immagini che hanno scosso le coscienze e che sono impresse negli occhi della collettività.

A causa del Covid-19 moltissimi bambini, in questi mesi, hanno perso un genitore, un nonno, una persona cara ed hanno visto il proprio diritto alla salute, all’istruzione, al gioco, alla protezione messo a rischio dalla sospensione di servizi sociosanitari essenziali, dalla chiusura delle Scuole e dei servizi educativi per l’infanzia, dall’aumento degli episodi di violenza in famiglia, con tutto ciò che ne consegue per il loro benessere psicofisico.

Nel panorama istituzionale, il Ministero dell’Interno e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sono, per mandato e tradizione, istituzioni particolarmente vicine all’UNICEF nella promozione e nella difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Permettetemi, a questo riguardo, di ringraziare la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, il Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, il Capo Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, prefetto Michele Di Bari, il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, prefetto Salvatore Mulas, nonché il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ing. Fabio Dattilo.

Con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in particolare, esiste una collaborazione che risale al 1989, anno dell’approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. In quell’anno, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è stato nominato dall’UNICEF Italia Ambasciatore di buona volontà, inaugurando un percorso che ci accomuna da oltre 30 anni e che ci vedrà impegnati in iniziative di sensibilizzazione a sostegno dei diritti dei bambini, con particolare riguardo alla promozione, tra i più giovani, dei valori della sicurezza, della prevenzione e della protezione”.