
La richiesta del presidente Giansanti nasce dalla necessità di garantire stabilità all’azione del Copa in una fase molto delicata che prevede significativi cambiamenti negli assetti istituzionali dell’Unione Europea.
Il neoeletto Parlamento europeo – spiega Confagricoltura – è stato rinnovato per oltre il 50% dei suoi componenti (il tasse più elevato degli ultimi 20 anni) e nei prossimi mesi sarà inoltre definita la composizione del prossimo collegio dei commissari ed altre cariche apicali delle Istituzioni europee saranno oggetto di avvicendamenti.
Per questi motivi la proposta di Confagricoltura è stata fatta propria dal Copa, che ha condiviso l’esigenza di garantire la continuità dell’azione sindacale, concentrata in particolare verso la definizione del budget europeo per il periodo 2021-2027 e la ripresa dell’iter di approvazione della futura Pac.











