
Come si legge in una nota, “L’attuale contesto geopolitico ed economico globale sta vivendo una profonda fase di transizione. La combinazione di shock sistemici, transizioni energetiche accelerate e crescente rivalità tra grandi potenze sta ridefinendo profondamente gli equilibri globali e le catene del valore. In questo quadro complesso, l’Italia è chiamata a ripensare le proprie strategie economiche e commerciali, agendo sia sul piano interno sia nella cornice più ampia dell’Unione europea. L’evento, articolato in vari momenti di approfondimento, si propone di analizzare le trasformazioni strutturali dell’economia globale e le implicazioni per la politica industriale italiana; esplorare le tensioni commerciali internazionali, con particolare attenzione al ruolo dell’Italia tra protezionismo e diplomazia economica, con particolare riguardo al tema cruciale del made in Italy; rappresentare se e quanto le suddette dinamiche siano percepite dalle famiglie italiane”.











