
Il mercato è atteso poi stabilizzarsi nel 2024 ma con il motore delle opere pubbliche che continuerà e uno spazio “importante” per la riqualificazione anche quando si ridurranno gli incentivi. Inoltre la casa è “tornata di moda” con la pandemia e anche i giovani, grazie ai mutui più accessibili, valutano più spesso l’acquisto. “Il mercato si mostra positivo come non accadeva da tanto tempo. Siamo allo stesso tempo un po’ preoccupati perché la salita è stata ripida e davanti abbiamo una situazione di rallentamento dopo la quale bisognerà capire cosa succede”, dice Bellicini, anticipando che “se la recessione dovesse arrivare in autunno, il quadro potrebbe diventare molto rapidamente assai difficile”.










