
Sulle carni sono state riscontrate irregolarità per l’assenza o non correttezza delle informazioni al consumatore sui Paesi di origine e di allevamento e di macellazione. Per l’etichettatura degli altri prodotti sono state accertate violazioni in materia di etichettatura in tre aziende produttrici di pasta secca di semola di grano duro, per l’assenza dell’obbligatoria dicitura dell’origine del grano.
Ad un’azienda di norcineria è stata invece contestata l’assenza della percentuale dell’ingrediente caratterizzante di un salume “aromatizzato”. Dieci gli esercizi commerciali controllati, otto le violazioni di natura amministrativa con sanzioni per 22mila euro.











