“Curare non è un crimine”, incontro pubblico nella Casa del Volontariato di Roma

ROMA – Mercoledì 7 ottobre alle ore 19, nella Casa del Volontariato di Roma, Medu – Medici per i Diritti Umani invita a un incontro pubblico dedicato alla situazione dei medici palestinesi detenuti da mesi in Israele senza accusa né processo e, in particolare, alla vicenda del dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza. L’incontro si inserisce nella campagna “Curare non è un crimine”, avviata da Medu per mobilitare la comunità sanitaria italiana e chiedere la liberazione dei 14 medici palestinesi detenuti da Israele. La campagna ha già raccolto oltre 9.000 adesioni.

All’incontro parteciperà una delegazione di Physicians for Human Rights Israel (PHRI), organizzazione che segue direttamente i casi dei medici palestinesi detenuti e si impegna per la tutela dei loro diritti. La delegazione porterà una testimonianza diretta sulla situazione del dottor Hussam Abu Safiya e degli altri medici palestinesi detenuti. Il confronto affronterà anche la drammatica situazione dell’accesso alle cure nella Striscia di Gaza. La distruzione di ospedali e infrastrutture sanitarie, le restrizioni e gli ostacoli alle evacuazioni mediche hanno gravemente ridotto, per migliaia di pazienti, la possibilità di ricevere trattamenti essenziali. Ingresso libero.