Ddl Concorrenza e tutela acqua pubblica, Vacca: “Presenteremo emendamenti per modificare il testo”

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ROMA – Tanti i malumori espressi in merito al DDl Concorrenza che riaccende il dibattito sulla gestione dell’acqua pubblica. Ad accogliere le rimostranze del mondo dell’associazionismo e dei comitati che denunciano il pericolo della privatizzazione del servizio idrico integrato è il deputato del M5S Gianluca Vacca.

Queste le sue parole: “Condivido le preoccupazioni espresse su più fronti in questi giorni. Come Movimento 5 Stelle presenteremo emendamenti al DDL Concorrenza, che arriverà in aula per la conversione, al fine di modificarlo e scongiurare la minaccia della privatizzazione del servizio idrico. Quello dell’acqua pubblica è un tema a noi caro fin dall’inizio della nostra attività politica: siamo stati in prima linea nel corso del Referendum 2011 in cui gli italiani hanno chiesto espressamente che l’acqua restasse un bene di natura esclusivamente pubblica e che da essa non si traesse profitto. Se oggi dunque il DDL Concorrenza, così come proposto, mette a rischio questa volontà abbiamo il dovere di intervenire affinché il pericolo sia scongiurato. Certo l’attuale gestione spesso presenta alcune carenze, e il caso dell’ACA dimostra come ci sia tanto da fare ancora per rendere la gestione del servizio idrico ancora più efficiente. Ma questo non deve diventare un alibi per procedere con una privatizzazione, che spesso peggiora il servizio aumentando i costi per i cittadini”, conclude.