Decreto di aprile, finanziamento: il commento della Di Girolamo

gabriella di girolamo

ROMA – “Con il Decreto di aprile rifinanzieremo le misure già inserite nel Cura Italia, sarà fatto entro i primi dieci giorni del mese e verrà varato entro Pasqua. Lo Stato è presente. Lo voglio dire a tutte quelle persone, agli uomini, alle donne, alle famiglie, alle imprese, che oggi hanno paura e si sentono abbandonate perché non hanno liquidità, sconfortate dalla grave disgrazia che ci è precipitata addosso. Non dovete avere paura, abbiate fiducia perché malgrado l’emergenza stiamo facendo l’impossibile per considerare ognuno di voi, cercando di andare ad analizzare tutte le situazioni per poter agevolare economicamente il passaggio di grave difficoltà attuale”. Lo riferisce in una nota la Senatrice Gabriella Di Girolamo.

REDDITO DI EMERGENZA

“Le ipotesi di sostegno alla popolazione sono diverse e da vagliare per verificarne la praticabilità. Stiamo già lavorando al Reddito di Emergenza: nel decreto di aprile verranno ampliati i contributi e saranno aumentate le liquidità. È assolutamente necessario garantire una liquidità immediata e velocissima sia alle famiglie che alle imprese. Sappiamo che l’improvviso arresto del motore Italia ha creato un danno nell’immediato: certamente questo verrà ristorato appena possibile ma nel presente bisognerà anticipare delle somme utili alle spese primarie delle famiglie, bollette, spesa, affitti. Per quanto riguarda le imprese, invece, sempre nell’attualità, esse dovranno poter fare fronte a fornitori, dipendenti e spese varie. Per questo stiamo ragionando di ampliare il contributo di 600 euro per una nuova forma di sostegno che “riguarderà” (anche) tutti coloro che sono senza reddito e senza ammortizzatori, sostegno che potrebbe arrivare come erogazione di denaro oppure sotto forma di pagamento di bollette o affitti per un supporto immediato”.

SOSTEGNO ALLA RETE TERRITORIALE

“Sono essenziali anche le misure che abbiamo già garantito ai territori: per questo è stato anticipato da maggio a marzo il Fondo di Solidarietà Comunale utile alle attività ordinarie dei comuni. Inoltre abbiamo aggiunto 400 milioni per innescare una vera e propria rete territoriale di solidarietà che coinvolga assistenti sociali, protezione civile e Terzo Settore, un mondo speciale e in espansione dove sono certa emergerà il vero spirito italiano, fatto di generosità e amore per il prossimo, soprattutto nelle situazioni di estrema difficoltà, una forza che non ha eguali in nessun altro posto del mondo”.

NON ABBIATE PAURA

“Mi sento di rassicurare tutti voi perché lo Stato c’è e lavora ogni minuto per risolvere problemi nel brevissimo termine. Oggi il nostro unico obiettivo è uscire da una crisi logorante e difficilissima che non ha tempi certi, ardua come mai era capitato dal dopoguerra ai giorni nostri. Mi auguro che i sacrifici che oggi stiamo sopportando ci rafforzeranno, perché gli italiani sono così: sarà un domani diverso quello che ci attende che avrà maturato le nostre potenzialità e che ci farà ragionare meglio su cosa è utile davvero, in maniera da poter trarre vantaggio dalla cattiva sorte attuale e divenire persone migliori in una società solidale”.