
“La seconda e la terza ondata di Covid-19 – è scritto nelle stime – hanno peggiorato le prospettive per l’economia italiana e per i conti pubblici del 2021”. Il report contiene anche un’analisi sul debito che viene definita una ‘buona notizia’ perchè gran parte dell’esposizione del governo italiano è ‘coperta’ da istituzioni europee: “Su una stima di 539 miliardi tra titoli in scadenza (364 miliardi) e deficit (175 miliardi), le istituzioni europee coprirebbero circa 252 miliardi, circa il 47%”.










