Di Maio: “Il lavoro deve essere pagato in modo equo, senza discriminazioni”

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ROMA – “Il lavoro deve essere pagato in modo equo, senza discriminazioni. È per questo che un intervento europeo sul salario minimo è in cima alle priorità. Oggi più che mai, visti gli effetti devastanti di una crisi che esaspera le diseguaglianze e la concorrenza sleale che incombe. Pensiamo infatti agli Stati che attirano la delocalizzazione delle imprese e che non prevedono contratti collettivi, abbassando clamorosamente il costo della manodopera. Questa differenza è ingiusta e insopportabile. A tutto questo si può reagire solo con una reale equità salariale: è una garanzia per i lavoratori e per le nostre imprese. È un’azione che non si può più rimandare”.

Così Luigi Di Maio, che aggiunge: “Al Parlamento europeo si sta finalmente discutendo una proposta di direttiva. È ciò che con il MoVimento 5 Stelle chiedevamo con forza già nel programma delle ultime europee, e che adesso stiamo portando avanti con urgenza. Ora acceleriamo, nel solco di un tracciato seguito anche dalla presidente Ursula von der Leyen, che ha avuto il nostro sostegno anche per questa ragione. Dobbiamo accorciare le distanze tra lavoratori e intervenire sulle esigenze delle imprese. Ora è davvero il momento”.