Divieto di ingresso in Russia a Sassoli: “Non ci zittiranno, continueremo a difendere diritti”

17

BRUXELLES – “A quanto pare, non sono il benvenuto al Cremlino? Lo sospettavo da un po’… Nessuna sanzione o intimidazione fermerà il Parlamento Ue o me dalla difesa dei diritti umani, della libertà e della democrazia. Le minacce non ci zittiranno. Come ha scritto Tolstoj, non c’è grandezza dove non c’è verità”.

Così il presidente del parlamento europeo, David Sassoli (foto), che insieme ad altri sette deputati europei si è visto comminare dalla Russia il divieto di ingresso nel Paese.