Dl aiuti, Patuanelli: “Il M5s non avalla la transizione ecologica a parole”

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ROMA – “È sbagliato sporcare le idee politiche del Movimento – come la tassazione sugli extraprofitti, il superbonus, il potenziamento di transizione 4.0, le misure sulle bollette e sul rafforzamento patrimoniale – con norme sugli inceneritori, che nulla hanno a che spartire con un decreto aiuti per famiglie e imprese”. Lo dichiara il ministro per l’Agricoltura, Stefano Patuanelli (foto), argomentando la decisione dei Cinque Stelle di non partecipare in cdm al voto sul decreto aiuti.

“Per questo motivo – dice Patuanelli – abbiamo deciso di non partecipare al voto. Non siamo contrari alle norme straordinarie per attribuire più poteri al sindaco di Roma, ma abbiamo chiesto che questi nuovi impianti, in linea con la normativa europea, fossero di nuova tecnologia: dunque eco-sostenibili, non inceneritori. Abbiamo proposto di stralciare quella norma, di inserirla in un altro decreto, di aggiustarla”. E “tutto questo – conclude Patuanelli – ci è stato negato. Così la transizione ecologica rimane solo sulla carta”.