Dolcenera, “Diversamente Pop”: le date dei concerti 2019

dolcenera in concerto

L’artista salentina torna nei teatri dal 2 novembre con un nuovo tour dopo aver varcato i palchi delle migliori rassegne estive

MELISSO DI SPOLETO – Riparte dal 2 novembre con la tappa zero al Teatro Caio Melisso di Spoleto (PG), il nuovo tour di Dolcenera dal titolo “Diversamente Pop“. Forte del successo estivo grazie al brano “Amaremare” (Polydor / Universal Music) interpretato in anteprima nella tappa zero di Montesilvano (PE) e riproposta nelle principali rassegne estive (come al Premio Ponte Vecchio lo scorso 27 giugno), Emanuela Trane in arte Dolcenera ha annunciato 5 nuove date per il 2019 prodotte e organizzate da Joe & Joe. I biglietti sono già disponibili in prevendita sul sito Ticketone www.ticketone.it

Concerti Dolcenera nel 2019 “Diversamente Pop”

  • 2 novembre al Teatro Caio Melisso di Spoleto (PG) – data zero
  • 5 novembre al Teatro Brancaccio di Roma
  • 11 novembre al Teatro Puccini di Firenze
  • 18 novembre al Teatro della Luna di Assago (MI)
  • 14 dicembre al Teatro Openjobmetis di Varese

«Il teatro, il posto che per antonomasia mette in scena una finzione, è il luogo che invece riesce a rendermi più vera che mai, riesce ad abbattere qualsiasi forma di pudore o, all’opposto, di finta comunicazione che l’epoca della spettacolarizzazione di una falsa umanità impone su social e media – dichiara Dolcenera – Dalla ragazzina che, circa 17 anni fa, si faceva conoscere dal grande pubblico vincendo Sanremo suonando un pianoforte in modo intenso e viscerale, alla donna di oggi definita da tanti “artista eclettica e diversamente pop” (definizione che ho sempre voluto prendere come un complimento!), il mio percorso musicale è stato fatto di verità e di pura e semplice voglia di creare ed esplorare mondi sonori incentrati sulla contaminazione musicale per accompagnare una parte letteraria che invece trae le sue fondamenta dal cantautorato italiano.

Ho esplorato talmente tanto che, oltre ad aver messo insieme synth electro nordici e moderni con ritmiche e tamburi ancestrali del sud del mondo, ed aver raccontato di temi importanti per me come la difesa dei diritti civili in “Ci vediamo a casa”, “Com’è straordinaria la vita” e della difesa dell’ambiente in “Amaremare”, alla fine sono anche riuscita a mettere insieme la musica classica con quella trap suonando Bach nella “folle” reinterpretazione pubblicata su YouTube di pezzi significativi del genere. Ecco, sono un’aliena diversamente pop che in teatro porterà in scena tutto questo condito da un’intimità, una umanità e un’energia personale difficilmente descrivibili a parole».