
“Per noi questa vicenda è sicuramente una grande sconfitta”, così il capo della Polizia Franco Gabrielli ha commentato la vicenda della dottoressa, ricordando come “oggi ci sono strumenti come l’ammonimento, l’allontanamento, che prima non c’erano” ma, ha aggiunto “in alcune situazioni, come quella nel teramano, non sono stati sufficienti”.
“Purtroppo – ha aggiunto Gabrielli – questo può accadere. Questi comportamenti hanno una gamma di modalità che può portare anche a situazioni tragiche, ma non è che possiamo incarcerare tutti gli stalker”.











