Draghi ad Algeri, prima tappa di missioni per nuove forniture di gas

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Mario_DraghiALGERI – Il presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi (foto), è arrivato ad Algeri. Dopo una visita al Monumento del Martire, Draghi arriverà al Palazzo Presidenziale, per incontrare il presidente della Repubblica Abdelmadjid Tebboune.

Obiettivo principale della missione, nell’ambito di un più generale rilancio dei rapporti bilaterali, è quello di incrementare l’arrivo di gas da Algeri, che già oggi è il secondo fornitore dopo la Russia, con 21 miliardi di metri cubi all’anno (31%). Una quantità che potrebbe essere incrementata fino a 30 miliardi di metri cubi, consentendo di fare un passo avanti verso la riduzione della dipendenza da Mosca. Obiettivo che, peraltro, porterà Draghi a volare nelle prossime settimane anche in Congo, Mozambico e Angola.

Accompagnato dai ministri della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, degli Esteri, Luigi Di Maio, e dall’ad di Eni Claudio Descalzi, Draghi presiederà anche alla firma di un protocollo di intesa intergovernativa in tema di risorse energetiche e di un accordo tecnico tra la stessa Eni e Sonatrach, il gruppo energetico algerino.