“Draghi? No grazie”, presidio di Rifondazione Comunista contro il premier incaricato

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Maurizio Acerbo

PESCARA – “Non ci uniamo al coro politico-mediatico di esaltazione di Mario Draghi. Si tratta di un film già visto con Monti nel 2012 con conseguenze nefaste per milioni di italiane/i. Quali sarebbero le imprese di cui dovremmo ringraziare questo Superman?”. Così, in una nota, Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, che annuncia per domani (6 febbraio) un presidio a Pescara.

“Draghi – aggiunge l’ex parlamentare – è uno dei più intelligenti e preparati funzionari del capitalismo finanziarizzato globale. Che gli si consegnino le chiavi della Repubblica è la dimostrazione ancora una volta che i partiti di centrosinistra e centrodestra sono allineati al “pilota automatico” della governance europea più che alla difesa dei diritti sanciti dalla Costituzione. Per affrontare la crisi sanitaria, economica e sociale è necessaria una svolta nelle politiche economiche di cui Draghi è stato uno dei principali responsabili”.