
Per il giornalista Marino Bartoletti, “Quello che mi piace di lui è la non ostentazione della sua (indubbia) bravura. Inutile elencare la sua filmografia e il suo già cospicuo palmares: come attore (e non è “solo” un attore) appartiene a buon diritto, nella sua poliedricità, alla ristretta cerchia dei migliori interpreti della nuova commedia all’italiana. Personalmente gli debbo un ringraziamento fresco fresco per l’amore con cui ha raccontato Gigi Proietti nel documentario che gli ha appena dedicato”.











