Emirati Arabi Uniti, all’ambasciata di Roma la cena di Iftar di Ramadan con i rappresentanti delle confessioni religiose

ROMA – Su iniziativa dell’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Omar Al Shamsi, si è tenuta nella serata di giovedì 16 maggio, presso l’ambasciata degli Emirati a Roma, una cena di Iftar (rottura del digiuno) di Ramadan, all’insegna del dialogo interreligioso e della tolleranza.

L’evento ha visto la partecipazione di autorità italiane e diplomatiche, ma soprattutto di diversi rappresentanti delle varie confessioni religiose sia monoteiste che non, tra cui Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, mons. Khaled Akasheh, Capo ufficio per l’Islam presso il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, oltre al Presidente della comunità Hindu, il Vicario episcopale della Chiesa Copta a Roma, e il Metropolita primate della Chiesa Ortodossa d’Italia.

Gli Emirati hanno denominato il 2019 “Anno della Tolleranza”, dopo aver istituto lo scorso anno un ministero dedicato, in cui si moltiplicano le iniziative presso tutte le rappresentanze diplomatiche emiratine – oltre agli Emirati stessi – per promuovere i concetti di fratellanza, convivenza, umanità, dialogo interreligioso; soprattutto alla luce della visita di Papa Francesco negli Emirati, la prima di un pontefice cattolico nella penisola arabica, nel febbraio di quest’anno, conclusasi con la sigla insieme al Grande Imam dell’Università di Al-Azhar in Egitto, del Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune.