Salute

Endometriosi, diagnosi in aumento: +32% in 7 anni. Sestre in campo tra ricerca e sensibilizzazione

Diagnosi di endometriosi in crescita del 32% dal 2017 al 2024. Sestre lancia lo studio clinico BeFriend e partecipa a Endomarch per sensibilizzare su una patologia ancora sottostimata

In occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, emerge un quadro sempre più chiaro: le diagnosi sono in forte aumento. Secondo un’analisi di Epic Research condotta su oltre 300 milioni di cartelle cliniche internazionali, tra il 2017 e il 2024 il tasso diagnostico è cresciuto del 32%, con la fascia 35-49 anni come la più colpita. Una crescita che riflette sia una maggiore attenzione clinica sia il ritardo con cui molte donne arrivano alla diagnosi, spesso dopo anni di sintomi non riconosciuti.

L’endometriosi colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile e può influire in modo significativo sulla qualità della vita e sulla salute riproduttiva: fino al 50% delle donne con diagnosi incontra difficoltà nel concepimento spontaneo. Un dato che rende ancora più urgente un approccio multidisciplinare e percorsi diagnostici più rapidi.

In questo contesto si inserisce il lavoro di Sestre, startup femtech italiana impegnata nella ricerca e nella sensibilizzazione. L’azienda ha avviato BeFriend, uno dei primi studi clinici nazionali dedicati a valutare l’efficacia di un approccio nutrizionale-nutraceutico integrato nella gestione precoce della dismenorrea e nella prevenzione dell’endometriosi. Lo studio coinvolge donne under 35 e analizza parametri come dolore, stress ossidativo, infiammazione e qualità della vita.

«Servono diagnosi più rapide e istituzioni che riconoscano questa patologia come una priorità di salute pubblica», afferma Sabrina Fiorentino, CEO e responsabile scientifica di Sestre. «Per troppe giovani donne la qualità della vita è ancora fortemente condizionata dalla malattia».

Accanto alla ricerca, Sestre sarà protagonista anche sul fronte della sensibilizzazione. Il 27 marzo organizza un open day gratuito a Firenze con un’équipe multidisciplinare, mentre il 28 marzo partecipa a Endomarch, la marcia internazionale che porta nelle piazze di oltre 70 Paesi la richiesta di maggiore attenzione istituzionale. L’edizione italiana, intitolata “Facciamo luce sull’endometriosi”, è organizzata da A.L.I.C.E. ODV con il supporto del Comune di Firenze.

Un impegno che unisce scienza, divulgazione e attivismo, con l’obiettivo di rendere visibile una patologia che, ancora oggi, resta troppo spesso silenziosa.

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Redazione L'Opinionista

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