
Per il comparto casa della CNA è fondamentale conoscere la distribuzione delle domande presentate tra settore pubblico e mercato privato per una puntuale valutazione della misura.
Tuttavia, la sospensione prudenziale disposta dal GSE sta generando forte tensione e disorientamento tra operatori e cittadini, anche perché il blocco della presentazione delle domande rischia di coinvolgere indistintamente interventi che insistono su plafond diversi. In una fase in cui imprese e committenti stanno programmando investimenti e lavori di riqualificazione energetica, è essenziale chiarire rapidamente l’effettiva situazione delle risorse disponibili.
Il comparto casa della CNA auspica pertanto che, al termine delle verifiche in corso, il GSE possa fornire un quadro puntuale delle richieste presentate, distinguendo tra soggetti pubblici e privati e tra tipologie di intervento, così da consentire una valutazione corretta dell’efficacia della misura e dell’eventuale necessità di rafforzarne la dotazione finanziaria.











