Eurovision Song Contest, tracklist e trailer del nuovo film Netflix

É uscito ieri in digitale la colonna sonora del nuovo film Netflix omonimo diretto da David Dobkin con due brani inediti

eurovisionVenerdì 26 giugno è uscito in digitale “Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga” (Arista Records), colonna sonora del nuovo film Netflix omonimo diretto da David Dobkin (“Due single a nozze”) con Will Ferrell, Rachel McAdams, Dan Stevens, Demi Lovato e Pierce Brosnan.

La colonna sonora include brani inediti interpretati da Will Ferrell e dagli altri membri del cast, e “In The Mirror” eseguita dall’artista plurinominata ai Grammy Awards, Demi Lovato.

Il video del primo singolo, “Volcano Man”

Il film, disponibile da oggi su Netflix, racconta la storia di due aspiranti musicisti, Lars (Will Ferrell) e Sigrit (Rachel McAdams), ai quali viene data la possibilità di poter rappresentare il loro Paese alla più importante competizione musicale del mondo, e di dimostrare che qualsiasi sogno che si desidera realizzare è un sogno per cui vale la pena lottare.

Il trailer del film

Questa la tracklist della colonna sonora di “Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga”:

  1. “Double Trouble” [Tiësto‘s Euro 90’s Tribute Remix] – Will Ferrell, My Marianne, Tiësto
  2. “Lion of Love” – Erik Mjönes
  3. “Coolin’ With Da Homies” – Savan Kotecha
  4. “Volcano Man” – Will Ferrell, My Marianne
  5. “Jaja Ding Dong” – Will Ferrell, My Marianne
  6. “In The Mirror” – Demi Lovato
  7. “Happy” – Will Ferrell, My Marianne
  8. “Song-A-Long” “Believe”, “Ray Of Light”, “Waterloo”, “Ne Partez pas Sans Moi” e “I Gotta Feeling”- Cast
  9. “Running With The Wolves” – Courtney Jenaé, Adam Grahn
  10. “Fool Moon” – Anteros
  11. “Hit My Itch” – Antonio Sol, David Loucks, Taylor Lindersmith, Nicole Leonti
  12. “Come and Play (Masquerade)” – Petra Nielsen
  13. “Amar pelos Dois” – Salvador Sobral
  14. “Húsavík (Hometown)” – Will Ferrell, My Marianne
  15. “Double Trouble (Film Version)”- Will Ferrell, My Marianne
  16. “Eurovision Suite” – Atli Örvarsson