BERGAMO – “Oggi ho saputo che ci ha lasciati Livio Macchia, storico bassista dei Camaleonti. E il mio cuore è andato subito indietro nel tempo… Negli anni ’60 e ’70 condividevamo non solo la stessa epoca musicale, ma anche la stessa casa discografica, la CGD, dove ci si incontrava spesso, tra una sala d’incisione e l’altra. Livio era un musicista vero, appassionato, un bassista incredibile. Ma soprattutto… era l’anima dei Camaleonti. Aveva una voce graffiante e intensa, che ha dato carattere a brani indimenticabili come “Applausi”, dove fu proprio lui a cantare da solista. Una canzone che ha fatto la storia e che ancora oggi ci emoziona. Il nome del gruppo diceva già tutto: Camaleonti, perché sapevano cambiare pelle, adattarsi, sorprendere e Livio era al centro di tutto questo. Mi dispiace davvero molto. E oggi non posso non pensare a Tonino, il suo collega e tastierista, che ci ha lasciato qualche anno fa. E a Paolo, il batterista, che se n’è andato ancora prima. E allora, voglio immaginare Livio che li ritrova, che sorride, che prende in mano il basso, e che insieme a loro torna a suonare, come una volta… Ma stavolta, lassù. Grazie di tutto, Livio. Per la musica. Per il tempo condiviso. Per il cuore che ci hai messo, sempre”.
Con questo post, pubblicato sui suoi canali social, il cantante e tastierista dei Pooh Roby Facchinetti (foto) ha voluto ricordare il collega Livio Macchia dei Camaleonti, che ci ha lasciato nella giornata odierna.