Facebook: gli utenti potranno fare appello per i post rimossi dal social network

ROMA – Gli utenti di Facebook potranno fare appello contro l’eliminazione dei loro post decisa dal social network. La compagnia di Menlo Park, che ha reso pubbliche le linee guida interne in base a cui giudica se i contenuti sono leciti o vietati, ha infatti introdotto la possibilità di fare ricorso, chiedendo un nuovo giudizio.

Al momento l’appello è consentito ai titolari di un profilo, di una pagina o di un gruppo che viene chiuso dal social. Con la novità annunciata oggi, tale strumento viene esteso anche a chi si vede eliminare una singola foto, un video o un testo.

Lo strumento si sostanzia in un pulsante con cui l’utente chiede una nuova revisione, che viene fatta da una persona in carne e ossa nell’arco di 24 ore. Il ricorso sarà disponibile in questi giorni per i post cancellati a causa di nudità/sesso, incitamento all’odio o violenza esplicita. Nei prossimi mesi e nel prossimo anno lo strumento sarà esteso ad altri tipi di violazione.