
“Grazie all’apprendimento automatico e all’intelligenza artificiale, ora siamo in grado di rilevare in modo proattivo immagini o video che vengono condivisi senza autorizzazione su Facebook e Instagram. Ciò significa che possiamo trovare questi contenuti prima che qualcuno li segnali”, spiega in un post Antigone Davis, Global Head of Safety di Facebook.
“Persone appositamente formate esamineranno i contenuti individuati dalla nostra tecnologia”, prosegue. “Se un immagine o un video viola i nostri standard lo rimuoveremo, e nella maggior parte dei casi disabiliteremo gli account che condivideranno contenuti intimi senza autorizzazione”.
Accanto a questo “stiamo lanciando ‘Non senza il mio consenso’, un centro di supporto alle vittime all’interno del nostroSafety Centerche abbiamo sviluppato insieme ad esperti”, evidenzia Davis. “Qui le vittime troveranno organizzazioni e risorse che possono offrire loro sostegno, compresi gli strumenti da usare per rimuovere un contenuto dalla nostra piattaforma e impedirne l’ulteriore condivisione”.











