
“C’è un miglioramento importante – ha constatato Fedriga – e quindi bisogna avere fiducia nelle Regioni, perché ricordo che quando c’è un’interferenza dello Stato centrale non è una questione di gestione del potere ma è una questione di
efficienza. Come Regioni dobbiamo lavorare insieme al governo, se qualcuno pensa di risolvere le liste d’attesa aumentando le prestazioni sarà un fallimento. Noi dobbiamo combattere le prescrizioni inappropriate, lavorare sui percorsi, lavorare sulla medicina generale e sulla medicina del territorio, perché faccia da barriera ai pronto soccorso o a prestazioni specialistiche inappropriate. È un lavoro collettivo – ha concluso – che dobbiamo fare insieme”.










