Un grande ritorno che renderà felici una moltitudine di fan. Una serie che ha appassionato migliaia di persone ora è un film. L’11 settembre nelle sale italiane, “Downton Abbey: Il Gran Finale”. È arrivato il momento di salutare la famiglia Crawley e il fedele staff di Downton Abbey. Dopo averli seguiti dall’affondamento del Titanic e attraverso la Prima Guerra Mondiale, l’ultimo film li ritrova negli anni ’30. La famiglia e i loro domestici si trovano ad affrontare un periodo di forte crisi economica, che minaccia il futuro delle grandi tenute inglesi come la loro. In questo contesto già difficile, un nuovo scandalo travolge i Crawley: il divorzio di Mary. La notizia, che la famiglia aveva cercato di nascondere a tutti i costi, mina la loro reputazione e la loro stabilità finanziaria. Di fronte a queste nuove avversità, la famiglia e il suo amato staff, che ormai ne fa parte a tutti gli effetti, si ritrovano a un bivio. Devono prendere una decisione difficile, che li porterà inevitabilmente a un nuovo e incerto futuro.
L’11 settembre porta anche un ottimo film d’animazione per grandi e piccini. “Grand Prix” diretto da Waldemar Fast e racconta la storia di Edda, una giovane topina con il grande sogno di diventare pilota di auto da corsa. Vive in un luna park gestito dal padre, Erwin, che si trova in gravi difficoltà economiche. Quando si avvicina il 50° anniversario del Gran Premio d’Europa, Edda vede l’occasione perfetta per realizzare il suo sogno e salvare l’attività di famiglia. L’opportunità si presenta quando incontra il suo idolo, il pilota Ed, ma l’incontro non va come sperato. A causa di un imprevisto, Edda è costretta a prendere il posto di Ed nella gara, travestendosi da lui per salvarne la carriera. Con grande coraggio, Edda si mette al volante, affrontando non solo gli avversari ma anche un misterioso sabotatore. La sua corsa non è solo per la vittoria, ma per dare speranza alla sua famiglia e salvare il luna park. Per tagliare il traguardo, dovrà scoprire chi si nasconde dietro i sabotaggi e affrontare la corsa più importante della sua vita.
Il 17 settembre, arriva nei cinema un horror tutto italiano, “La valle dei sorrisi”. Ambientato nel tranquillo paese di Remis, segue le vicende di Sergio Rossetti, un insegnante di ginnastica in cerca di pace dopo un passato difficile. Remis sembra il luogo perfetto, un villaggio dove tutti sono felici e la quiete regna sovrana. Tuttavia, la perfezione di Remis nasconde un oscuro segreto. Sergio, con l’aiuto di Michela, la proprietaria della locanda locale, scopre la verità: ogni settimana, gli abitanti del villaggio si sottopongono a un inquietante rituale. Si mettono in fila per abbracciare un ragazzo di nome Matteo Corbin, che ha il potere di assorbire il dolore degli altri. Questo gesto, pur donando sollievo alla comunità, sta lentamente consumando la vita del ragazzo. Sconvolto dalla scoperta, Sergio decide di opporsi al rito e di salvare Matteo. Ma il suo tentativo scatena una reazione inaspettata: dietro l’apparente gentilezza del villaggio si nasconde una terribile ossessione. Anche Matteo, l’angelo di Remis, si rivela ambiguo. La storia diventa un viaggio psicologico nei meccanismi della sofferenza e della collettività, esplorando quanto dolore siamo disposti a infliggere agli altri pur di liberarci dal nostro.
Per concludere questa breve panoramica, vi segnalo l’uscita nelle sale cinematografiche, il 18 settembre un film che promette esser oltremodo interessante. “Duse”, dedicato ad una grande attrice del passato e che merita di essere ricordata, Eleonora Duse, interpretata da Valeria bruni Tedeschi. Il film si concentra sugli ultimi anni della carriera della celebre attrice, in un’Italia post-Prima Guerra Mondiale segnata da grandi cambiamenti politici e sociali. Nonostante la sua salute fragile e i consigli della figlia, Eleonora Duse (interpretata da Valeria Bruni Tedeschi) decide di tornare a calcare le scene. Con l’aiuto di una giovane assistente, l’attrice affronta nuove sfide artistiche, ribadendo con forza il teatro come una forma essenziale di vita e di resistenza. Il film, girato in pellicola tra Venezia e altre città italiane, ricostruisce fedelmente l’atmosfera di un’epoca di transizione. Al centro del racconto c’è una donna che, pur indebolita dalla malattia, non smette di credere nel potere trasformativo dell’arte. La trama si sviluppa tra le complesse dinamiche familiari e le tensioni sociali, sollevando importanti domande sul ruolo del teatro in un mondo in rapida evoluzione. Lontano dai classici film biografici, “Duse” propone un approccio narrativo ibrido, che mescola ricostruzione storica e invenzione artistica. Attraverso il ritratto dell’attrice, il film esplora il profondo legame tra la vocazione artistica, l’identità pubblica e l’impegno politico, in un momento in cui sia il palcoscenico che l’Europa intera sono in mutamento.
Come di consueto, di seguito l’elenco dettagliato dei film in uscita a settembre 2025.
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