
Poi un appello più serio: “Mi schiero con Facchinetti: da quando è uscito che sarebbe andato ad Atreju, ha ricevuto un sacco di insulti, questo non succede con gli eventi di sinistra. Amici della sinistra – e questo vale anche per quanto accaduto a “Più libri più liberi” – non dovevate mettervi lì davanti e cantare “Bella Ciao”, avreste dovuto applaudire, dimostrare apertura, dare spazio anche e addirittura agli estremisti. Così avreste mostrato davvero di essere democratici. E ora… insultatemi pure!”, ha detto scherzando.
Spazio anche all’attualità televisiva: “Sandokan ieri ha fatto il 27%, qualcuno dice sia calato, ma era l’Immacolata! Il 15 risalirà, sono sicuro. Ma l’importante era battere Mediaset, oggi nemmeno rilevata dagli ascolti, stranissimo!”. Lo showman ha lanciato anche un appello a Luca Bernabei, produttore della serie: “Fai ‘Orzowei’, mi propongo per fare l’attore protagonista!”.
Infine una chiamata surreale dal Vaticano: a parlare proprio Papa Leone, con tono estremamente lento. “Oggi Zelensky è venuto in visita a Castel Gandolfo – ha rivelato il finto pontefice – Ha chiesto armi anche a noi! Daremo loro 20 alabarde, quelle delle Guardie Svizzere. E poi volevo invitare il vostro showman a cantare qui, come ha fatto Bublé, vorrei che cantasse ‘Batticuore dolce amore'”.











