
“In quei mesi la Lombardia è stata la regione italiana con il maggior numero di chiamate effettuate al 1522 – ha osservato il presidente – Un dato, quest’ultimo, che evidenzia come in Lombardia la sensibilizzazione e il livello di conoscenza di importanti strumenti di contrasto alla violenza siano elementi che con efficacia sono entrati a far parte della vita dei cittadini lombardi. Di grande rilievo è altresì l’istituzione del ‘Codice Rosso’, riforma del 2019, la cui finalità è stata quella di garantire l’immediata instaurazione e la progressione del procedimento penale, per pervenire all’adozione di provvedimenti ‘protettivi o di non avvicinamento”. Per il governatore lombardo si tratta di “una riforma giusta ma che deve essere implementata e alla quale è necessario aggiungere strumenti per essere ancora più incisiva”.











