
ROMA – Le storie di vita di “Da Noi… A Ruota Libera”, lo spazio della domenica pomeriggio di Rai1 con uno sguardo sempre consapevole sull’attualità; l’impegno in pista a “Ballando con le Stelle” e poi “Attenti al libro”, la nuova serata speciale di Rai3 dedicata alla lettura: Francesca Fialdini torna in tv e si fa in tre, pronta a misurarsi ancora una volta con generi diversi.
Da domenica 21 settembre alle 17.20 sarà nuovamente la padrona di casa nel salotto di ‘Da Noi… A Ruota Libera’: con uno studio rinnovato, il programma tornerà a proporre interviste ai protagonisti del mondo dello spettacolo e racconti di storie vere ed esemplari di persone comuni che si sono rimesse in gioco.
“Con Veronica Pivetti e Carla Signoris – racconta Fialdini – domani metteremo sul tavolo la questione dei gruppi online che pubblicano foto senza consenso tipo ‘Mia moglie’. È una deriva a cui è possibile porre rimedio? E da dove iniziare, dalle leggi che impediscano questi gruppi o da più lontano? Temi fortemente legati alle cronache e ai nostri tempi”. Insieme alle due attrici, “due donne intelligenti spiritose e di grande intelligenza”, protagoniste della nuova serie di Rai1 Balene – Amiche per sempre, ci saranno anche Gabriel Garko in una veste inedita e l’immortale Lamberto Boranga, leggenda dello sport.
Da sempre sensibile a temi delicati come il disagio giovanile o i disturbi alimentari, Fialdini è convinta che tra le questione più urgenti in questo momento ci sia “l’erosione del senso critico, per cui masse di persone vanno dietro alla propaganda più becera senza neppure avere un sospetto o mettendolo a tacere pur di affidare la responsabilità della propria coscienza a qualcuno che usa slogan divisivi e guerrafondai. Non è tanto la mancanza di empatia, ma l’assenza di senso critico la vera clava di politiche aggressive e coatte. L’altro tema è figlio del primo. Se i leader non vogliono essere sconfessati mettono a tacere anche i rigurgiti di una società civile che ha voglia di farsi sentire, e non essendoci una risposta forte e coesa vincono i primi. Sembra la storia della rana bollita che muore senza rendersene conto”.
Lo spazio della domenica pomeriggio dovrà misurarsi con la concorrenza sempre più agguerrita di “Verissimo” su Canale 5: “La domenica è sempre stata una giornata caratterizzata da una forte offerta competitiva, quindi non è certo di una novità per me. So quali sono i miei obiettivi e quelli richiesti dall’azienda per cui lavoro, e continuerò a concentrarmi sul pubblico che ci segue con affetto da sei anni”, riflette la conduttrice.
Dal 27 settembre la aspettano prove di merengue, valzer e bachata sulla pista della 20/a edizione di Ballando: cosa l’ha spinta a cedere a dire sì Milly Carlucci? “La voglia di imparare cose nuove, mettermi in gioco stando dall’altra parte. Dopo anni in cui ho intervistato ballerini e concorrenti di Ballando, provo di persona cosa significa stare per aria facendo finta che non esista la forza di gravità. Il ballo è un universo sconosciuto e parallelo al mio, quindi, mi tocca lavorare sodo! Sto lavorando solo! Ma è divertente. Per me si tratta anche di imparare a muovere il corpo in modo completamente diverso da come sono abituata”, confessa.
“In questa prima fase con gli altri concorrenti si respira un bel clima: affiatamento, sorrisi e tanta gentilezza reciproca? almeno finché non scatterà la prima diretta. Lì, dicono, i guanti di sfida inizieranno a volare da tutte le parti”, aggiunge con un sorriso. Molto attenta alla sua privacy, Fialdini non teme di mettersi a nudo nei backstage e nelle clip, tra i punti di forza dello show di Rai1: “Sono riservata sul piano affettivo ma non ho nessuna paura a farmi conoscere come persona. Anzi, è giusto che si veda veramente cosa significa combattere con le proprie paure o vivere emozioni nuove. Si percepisce la fatica, la voglia di farcela, insomma l’altalena che comporta una gara così che è anche un grande show tv”, risponde Fialdini, che giura di non avere rapporti con lo sport: “Da anni non ci frequentiamo!”.
Dal 3 ottobre condurrà poi su Rai3 in prima serata “Attenti al libro”: “Vuole essere prima di tutto un invito alla curiosità. Perché per leggere è necessario essere curiosi di scoprire nuovi mondi anche lontani da noi, ma – attenzione – non sarà un programma per addetti ai lavori o per lettori forti, quanto uno spazio in prima serata in cui i libri entrano nel racconto televisivo con la forza delle grandi storie, delle emozioni e delle idee che portano con sé. Sarà un viaggio che mescola vari linguaggi – dal racconto alla musica – per mostrare che leggere non è un atto solitario, ma un gesto vivo, contagioso, che parla al presente e che apre finestre su mondi diversi”, racconta.
“Il nostro obiettivo, in fondo, è semplice: dimostrare che i libri possono ancora essere uno strumento di comunità, un ponte tra generazioni e linguaggi, un’occasione di incontro e di dialogo nel ‘deserto culturale’ che spesso denunciamo. Leggere è bello ed è per tutti”, sottolinea Fialdini, che adora “i libri di Elizabeth Strout, ad esempio, ha un dono speciale nel rendere le sfumature psicologiche dei suoi personaggi. Il mio libro della vita? È chiaramente impossibile citarlo, ma sicuramente uno che sta sul mio comodino dal 2006 e ogni tanto lo sfoglio è “Il diario di Etty Hillesum”. Un esempio mirabile di come si possa rimanere umani nel buio più profondo. Un tema attualissimo”.











