Franceschini contro Renzi: “E’ diventato un Signornò, diserta discussioni collegiali”

ROMA – “E’ arrivato nel Pd il tempo di fare chiarezza. Dalle sue dimissioni Renzi si è trasformato in un Signornò, disertando ogni discussione collegiale e smontando quello che il suo partito stava cercando di costruire. Un vero leader rispetta una comunità anche quando non la guida più”.

Lo scrive su Twitter il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, riferendosi alle affermazioni di Matteo Renzi.

Anche il sindaco di Bologna, Virginio Merola, critica l’ex presidente del consiglio: “Renzi si è dimesso e continua a comandare. La direzione non è sua proprietà privata e quel che dice non è stato discusso né approvato. Il Pd ha bisogno di un segretario che esprima una linea condivisa e Maurizio Martina ha bisogno di questo mandato. Non ci sto all’umiliazione di un padroncino che fa e disfa senza mai discutere”.

E ancora: “Se uno si è dimesso significa che ha perso e che ha condotto il Pd ai minimi storici. Non è vero che tutti gli hanno impedito di fare quello che voleva; lo ha fatto senza mai ascoltare davvero. Ora serve una direzione che voti e renda autonomo il Pd intorno a Martina e che fissi la data di un congresso”.