Franceschini: “Non servono contratti ma un’intesa politica”

ROMA – Con ‘stili diversi’, Grillo e Zingaretti hanno detto la stessa cosa dopo la manovra e risolti i problemi più urgenti, Ilva e Alitalia, serve un “progetto” per il futuro della legislatura. Il capo delegazione Pd al governo Dario Franceschini sul Fatto quotidiano dà appuntamento a dopo l’Epifania

Ma “lasciamo perdere i contratti”, dice, non siamo “controparti”: non serve la firma, piuttosto un’intesa politica. E poi spiega che nel fenomeno delle sardine “ci sono elettori Pd, elettori 5 Stelle, i riformisti” e una scelta di campo l’hanno fatta, “senza aspettare le nostre paturnie”, ha concluso il capo delegazione dem nell’esecutivo.