E ha proseguito parlando della Sinistra nel nostro Paese: “Arranca, fa quello che può. Io voto PD non ho nessuna remora a dirlo, la Schlein mi piace perché rappresenta, più o meno anche se non completamente, questa idea socialista libertaria che ho io”. Ripercorrendo la sua storia, ha ricordato anche il suo passato da giornalista: “L’ho fatto per quasi due anni, ma allora si lavorava tutti i giorni, comprese le domeniche. Mi davano 20mila lire che non era un granché neanche a quei tempi. Dopo che feci due settimane di ferie mi pagarono solo 10mila lire, così cambiai quando incontrai un amico che suonava e che cercava un cantante chitarrista”.
Infine, ha rivelato il suo personale 5 in condotta: “Abitavo a Modena ed ero innamorato di una ragazza di Bologna che non ne voleva mezza di me. Un giorno, preso da questo folle amore marinai la scuola e presi un treno per Bologna per aspettarla fuori dalla sua scuola che frequentava, ma non la vidi uscire. È stata una mossa audace ma inutile. Quando arrivai tardi a casa mi scoprirono, per fortuna mi graziarono perché mi venne un febbrone”.
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