Gabrielli: “Nessun dossieraggio, il Bollettino sulla disinformazione sarà declassificato”

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ROMA – “Il perdurare di una campagna diffamatoria circa una presunta attività di dossieraggio da parte della comunità di intelligence (in realtà inesistente), mi ha convinto a chiedere al Dis di declassificare il tanto evocato ed equivocato Bollettino sulla disinformazione”. Così l’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Franco Gabrielli, durante la conferenza stampa dedicata al bollettino sulla disinformazione nel conflitto russo-ucriano che è stato desecretato oggi.

“Auspico – ha aggiunto Gabrielli – che la sua lettura integrale porti alla definitiva cessazione di ogni infamante sospetto sull’attività dell’Intelligence nazionale o su fantomatici indirizzi governativi volti a limitare il diritto di informazione”.

E ancora: “Ci troviamo in un campo delicato. Le opinioni vanno sempre rispettate. Cosa diversa sono le fake news e l’attività volta a una diversa orchestrazione che possono far parte di una strategia di un certo tipo”. Per Gabrielli, “la diffusione del documento è una cosa gravissima. Il fatto che un documento classificato sia stato dato ai giornalisti è un motivo di grande sconcerto”.