
“Abbiamo letto annunci ma attendiamo i fatti. Bisogna – aggiunge il senatore – fare un punto della situazione nell’ambito della maggioranza per un confronto poi esteso a tutte le forze politiche. Bisogna quindi ascoltare le associazioni di categoria e utilizzare al meglio il tempo che le leggi vigenti concedono. Sarebbe ragionevole prorogare, con il decreto appunto chiamato Milleproroghe, questo termine, per avere più tempo, per convincere le autorità europee che gli indirizzi sin qui espressi sono sbagliati e contrari all’interesse di un settore strategico per l’Italia.











