Giornata Ambiente, Fico: “Ripensare modelli sociali ed economici in chiave di sostenibilità”

81

ROMA – Qui di seguito la dichiarazione integrale del Presidente della Camera, Roberto Fico, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente:

“In questi mesi, con il lockdown, abbiamo visto immagini straordinarie di tanti luoghi in Italia e nel mondo in cui la natura si è ripresa i suoi spazi. Abbiamo visto fotografie di mari e corsi d’acqua trasparenti. La riduzione dell’inquinamento ha comportato una migliore qualità dell’aria. Ora il nostro Paese – come altri – sta affrontando la fase di ripartenza, con l’atteso riavvio di tante attività. Non possiamo non ripensare questa ripresa in una chiave di sostenibilità, riprogettando i nostri modelli sociali ed economici in modo da tutelare il pianeta e la salute e costruire nuovi orizzonti di sviluppo e crescita in maniera innovativa. La Giornata mondiale dell’Ambiente che oggi celebriamo ci porta a queste riflessioni. Il degrado degli ecosistemi, e dunque la perdita di biodiversità, rappresenta una delle sfide più complesse dei nostri tempi. Di fronte alla distruzione di foreste tropicali, all’inquinamento e al surriscaldamento dell’aria e dei mari, alla devastazione del suolo terrestre, all’estinzione o migrazione forzata di intere specie di vita serve una risposta unanime e sinergica di tutta la comunità internazionale. E l’Italia come l’Unione europea possono essere i soggetti trainanti di questo cambio di passo che deve puntare all’economia circolare, al risparmio delle risorse naturali, alla mobilità sostenibile, alle energie rinnovabili, a un mutamento nelle scelte dei consumatori e degli attori economici e sociali.

Ciò che non è più rinviabile da parte dell’intera comunità internazionale è la dimostrazione di una rinnovata responsabilità; ma anche di un segno di umiltà e di rispetto nei confronti della nostra comune casa terrestre; del desiderio, soprattutto, di riconciliarsi con il pianeta, di dimostrarsi capaci di trovare, proprio nella tutela della biodiversità, la forma più evoluta e lungimirante di evoluzione e di sviluppo”.