Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a Bruxelles nel corso della sessione pubblica sul modello europeo di finanziamento e regolamentazione del cinema al Consiglio Ue Cultura. “Come abbiamo avuto modo di condividere con la ministra della Cultura francese, Rachida Dati, nel nostro ultimo bilaterale a Venezia, in occasione dell’inaugurazione della Biennale d’Architettura, dobbiamo essere uniti, compatti e coerenti in questo momento critico, in cui le regole del cinema e dell’audiovisivo vengono stravolte dai grandi operatori digitali. Bisogna difendere e promuovere l’industria del cinema e dell’audiovisivo europeo, consapevoli del suo straordinario valore per la cultura e l’immagine dell’Europa nel mondo, ma anche della sua importanza come settore economico, dinamico e creativo che dà opportunità di lavoro, in particolare per i giovani”, ha sottolineato.
L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network -
Notizie del giorno -
Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube