Giuli: “L’Italia con l’Ucraina nella ricostruzione del patrimonio”

ROMA – In occasione della “Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina” – URC25, in corso a Roma, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha ospitato con il suo omologo ucraino, Mykola Tochytskyi, la sessione tematica dedicata a “Cultura come pietra angolare dello sviluppo del capitale umano”. Il ruolo primario della cultura quale elemento identitario da difendere e strumento per costruire pace e sviluppo sostenibile per l’Ucraina, così come le iniziative messe in campo per il sostegno al suo patrimonio culturale severamente danneggiato, sono stati al centro dei lavori moderati dalla Direttrice Generale di Iccrom, Aruna Francesca Maria Gujral, in cui sono intervenuti rappresentanti istituzionali, del mondo accademico, della società civile e delle industrie creative.

L’evento ha lanciato il Manifesto di Roma sulla creazione dell’Alleanza per la Resilienza della Cultura, una piattaforma programmatica volta a strutturare gli impegni internazionali a sostegno del patrimonio ucraino, sia durante la guerra che nel post-conflitto. “L’Italia è a fianco dell’Ucraina e del popolo ucraino. Siamo qui per ribadire che Kiev non è sola nella difesa e nella ricostruzione del suo patrimonio culturale, massima espressione dell’identità di quel popolo. Siamo qui per affermare che saremo al fianco degli amici ucraini nella rigenerazione delle loro istituzioni culturali, nel rilancio delle loro industrie culturali e creative, nel percorso verso l’adesione all’Unione Europea”, ha detto Giuli commentando il crescente impegno del ministero della Cultura, in collaborazione con il Meci, a favore dell’Ucraina.

Impegno che comprende, tra gli altri, la realizzazione di un ampio programma di formazione nel restauro e nella conservazione di beni culturali per la ricostruzione della città di Odessa e iniziative nel campo del contrasto al traffico illecito di beni culturali.