
L’evento ha lanciato il Manifesto di Roma sulla creazione dell’Alleanza per la Resilienza della Cultura, una piattaforma programmatica volta a strutturare gli impegni internazionali a sostegno del patrimonio ucraino, sia durante la guerra che nel post-conflitto. “L’Italia è a fianco dell’Ucraina e del popolo ucraino. Siamo qui per ribadire che Kiev non è sola nella difesa e nella ricostruzione del suo patrimonio culturale, massima espressione dell’identità di quel popolo. Siamo qui per affermare che saremo al fianco degli amici ucraini nella rigenerazione delle loro istituzioni culturali, nel rilancio delle loro industrie culturali e creative, nel percorso verso l’adesione all’Unione Europea”, ha detto Giuli commentando il crescente impegno del ministero della Cultura, in collaborazione con il Meci, a favore dell’Ucraina.
Impegno che comprende, tra gli altri, la realizzazione di un ampio programma di formazione nel restauro e nella conservazione di beni culturali per la ricostruzione della città di Odessa e iniziative nel campo del contrasto al traffico illecito di beni culturali.











