Giustizia, Conte: “Da legge spazzacorrotti a piano salvacorrotti”

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ROMA – “Stiamo passando dalla legge spazzacorrotti che abbiamo introdotto con il ministro Bonafede, una legge che doveva essere introdotta prima e che ci ha conquistato gli elogi a livello nazionale e internazionale, al piano salvacorrotti”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte parlando, nel corso di una diretta Facebook, delle norme sull’ergastolo ostativo contenute nel Dl rave.

“Come? Consideriamo – ha esemplificato Conte – che in Italia il 90% delle truffe, riguarda appalti, mazzette, responsabilità erariali e amministrative della Pa e meno 1% riguarda il Rdc. Eppure una campagna mediatica ossessiva di forze politiche che vanno da Italia Viva a Fdi ha fatto credere ci ha fatto credere che i problema delle truffe siano concentrate sul Rdc. Questi apprendisti stregoni hanno tagliato il Rdc per stendere tappeti rossi ai responsabili della corruzione, i colletti bianchi della Pa e gli imprenditori disonesti, ma soprattutto alla malavita organizzata. Il risultato è che oggi chi viene condannato per reati contro la Pa anche se non collabora con la giustizia potrà ottenere benefici penitenziari e scarcerazioni. E’ un attacco alla migliore legge anticorruzione che l’Italia abbia introdotto”.