
Nel mirino ci sono quelle pagine equivoche che richiedono di inserire il numero di smartphone per avere accesso a giochi o notizie, senza rendere chiari i costi. I siti che offrono questi servizi, per non incappare nell’altolà di Google, dovranno quindi fornire informazioni precise e dettagliate agli utenti, senza usare trucchi come le scritte in grigio su sfondo bianco, poco leggibili, o l’indicazione dei prezzi in modo non limpido.
La novità di Chrome non è l’unica che punta a proteggere chi naviga in rete. Il browser bloccherà anche i banner pubblicitari ingannevoli.











